" paesaggio d' acqua " Sergio Morello
Il cuore e la mente
Il cielo il mare
è tutto uguale identico grigiore
altissimo compatto
che non distingue o chiede alcun confine
che la luce crescendo piano piano
oscuro appena segna
perché più chiara stinge verso il cielo
ancora così stretti dall’amore
così confusi nella stessa pelle
che s’indovina il filo che divide
perché la mente guarda nella mente.
Il mare ringhia, il mare ringhia e morde sulla spiaggia
il mare morde e la risacca strappa
che assalta quatta lurida bonaccia
che sulla spiaggia rode e si sfilaccia
gli avidi serpenti che distacca
che tra la rena schiumano con rabbia
e spruzzano col vento
l’umido viscido respiro pieno
l’atro veleno il lezzo
marcio esalato
che l’anima registra immobilmente
con apatia quasi consenziente.
Alberto Caramella da " Il soggetto è il mare " ed.Stampa (le collane)