CHI SONO

Blogger: madeinfranca
Nome: madeinfranca
...al momento non so chattare...ma giorno verrà in cui...saprò fare pure quello...evvài co' sta' botta di presunzione !!!!









Partecipano





Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

giovedì, 30 giugno 2005


"amoureux" di Willis Ronis

Il y a
Il y a de petits ponts épatants                                       
Il y a mon coeur qui bat pour toi  
Il y a une femme triste sur la route                                         
Il y a un beau petit cottage dans un jardin
Il y a six soldats qui s'amusent comme des fous                     
Il y a mes yeux qui cherchent ton image
Il y a un petit bois bois charmant sur la colline                        
Et un vieux territorial pisse quand nous passons                      
Il y a un poète qui reve au ptit loup                                         
Il y a un ptit Lou exquis dans ce grand Paris                          
Il y a une batterie dans une foret                                            
Il y a un berger qui pait ses moutons                                      
Il y a ma vie qui t'appartient
Il y a mon porte-plume reservoir qui court qui court
Il y a un rideau de peupliers délicat délicat                               
Il y a toute ma vie passée qui est bien passée                         
Il y a des rues étroites à Menton où nous nous                       
sommes aimés                                                                     
Il y a une petite fille de Sospel                                               
qui fouette ses camarades                                                     
Il y a mon fouet de conducteur dans mon sac à avoine              
Il y a des wagons belges sur la voie                                        
Il y a mon amour
Il y a toute la vie                                                                     
Je t'adore                                                                               

Guillaume Apollinaire  da "Poèmes à Lou" ed. Gallimard


C' è
Ci sono degli stupendi ponticelli
C'è il mio cuore che batte per te  
C'è una donna triste sulla strada
C'è un bel villino in un giardino
Ci sono sei soldati che si divertono da matti
Ci sono i miei occhi che cercano la tua immagine 
C'è un incantevole boschetto boschettino sulla collina 
E un vecchio miliziano piscia quando passiamo noi 
C'è un poeta che sogna il suo tesorino  
C'è una piccola Lou deliziosa in questa grande Parigi  
C'è una batteria in una foresta
C'è un pastore che pascola i suoi montoni
C'è la mia vita che t'appartiene
C'è il mio portastilografiche che corre che corre
C'è una cortina di pioppi delicata delicata 
C'è tutta la mia vita trascorsa che è trascorsa bene
Ci sono delle strade strette a Mentone dove 
ci siamo amati  
C'è una ragazzina di Sospel
che frusta i suoi compagni 
C'è il mio frustino di coducente nel mio sacco d'avena 
Ci sono dei vagoni belgi sulla via
C'è il mio amore 
C'è tutta la vita 
Ti adoro 

(trad. madeinfranca)

postato da: madeinfranca alle ore 15:38 | link | commenti
categorie: dell amore



lunedì, 27 giugno 2005


"la palude" di Livio Ceschin

La palude

Si andava in quattro
o cinque
in fila indiana
l'estate
coi ginocchi già sbucciati
La strada a un certo punto
              a
            c
b i f o r
            v
              a
non mi ricordo
a che parte andammo.

Davanti i temerari
dietro gli altri
le scarpe da ginnastica
le biglie
Qualcuno ritornava indietro prima
e sui ginocchi già le cicatrici.

D'un tratto quel sentiero restringeva
fino ad un ponticello malridotto;
oltre, frasche più fitte
un'ombra
un fosso
il piede cigolava al primo passo
la paura
in quel batticuore
da non dire
da dimenticare
sotto la maglietta.

Una palude bianca
in una calma
senza vento
o forse gialla, grigia
mutevole a guardarla
come il tempo.
Nessun marziano vi era
o mostro
o tigre del Bengala
nè l'uomo nero
( viveva sotto al sottoscala ).

Eppure si muoveva
come polenta
di unica laguna
" Non ci andare
che se ci cadi dentro..."
pareva di sentirsi richiamare
da
    giù
nel fondo
da una testa bruna.

I giochi più incoscienti
a pelo d'acqua
qualcuno già ostentava sigarette
tra tremolanti denti
e latta e muschio
e dio e demonio
in bilico
nel limbo dei litigi.

Hai pianto
non so quanto
che le lentiggini
sembravano più scure
della palude stessa
della nube
Sul capo minacciava un temporale
Angera era alle spalle
un minareto
la valle cieca del segreto
principe delle genziane.

Ne ritornammo
forse
che il naso s'era fatto freddo
alle sei le prime gocce addosso
che le sberle comunque
le avremmo prese lo stesso
Tanto valeva
bagnarsi
fino al midollo
del segreto
nelle tasche figurine
e una lumaca scura
grossa così
per far paura
alle bambine.

Fabio Scatto da "Il bosco di Valate" ed.del Leone 1991

dedicato a Triana

 

postato da: madeinfranca alle ore 17:41 | link | commenti (2)
categorie: paesaggi, dediche



blognuvolebanner[1]

Bambini nel Tempo

Mondine

Telaio

ATempo

Osteria di Amalia

I Folletti dei Fiori

La Favola Rotonda


[ zop blog ]


ibrid@menti


Feeling[questioni di libri]


pesci di nebbia


...mangino brioches...


terres de femmes



giornalista curiosa



majarìe



mariastrofa



ateliercreativoassociato


arch'it


La Joconde Interactive - Mona Lips-synch - Exposition Images à Paris - Cité des Sciences, France
Istituto Cervantes



Carlo Preti



ateliermendini



hype gallery



levitated



La Fraise



Casa Moretti



MANIERO



L'Albero Celeste



nostalJG



Beati i Secondi



Flickr


adoption centre

Contatore

visitato *loading* volte